La “Corretta alimentazione”

Sono sempre stata una fanatica della “corretta alimentazione“, non sempre messa in pratica sia chiaro perchè da buon Abruzzese che sono non riesco rinunciare ad alcune prelibatezze della nostra cucina che spesso non sposano la teoria del “cibo sano”.

Ma cosa si intende davvero per “cibo sano”? Ve lo siete mai chiesti?

Fino a prima di diventare mamma pensavo di saperlo… nel frattempo la mia voglia di conoscere,sapere ed approfondire questo argomento per crescere al meglio i miei bambini mi ha fatto ricredere in tutto.

Tempo fa a proposito di questo mi sono confrontata con una mia (insta)amica, Carolina (IG @blueeyedfamily), mamma anche lei di due meravigliosi bambini.

La loro alimentazione è basata su

  • -cose integrali o semi
  • -NO a zuccheri raffinati, SI a sciroppo d’acero o agave o zucchero canna integrale(Lo zucchero di canna se non è integrale spesso e solo colorato quindi peggio di quello raffinato)
  • -No latte vaccino(se non parmigiano stagionato trantaseimesi)
  • -La carne una volta alla settimana rossa; NO pollo o Vitello (perché almeno in Italia e spesso piena di ormoni)

(gustando il loro gelato vegan preferito!)

Personalmente mi trovo perfettamente daccordo con il suo sistema alimentare, sopratutto per quanto riguarda lo zucchero e il latte.

E riguardo quest ultimo sono particolarmemte sensibile e noto una certa ignoranza generale in merito.

In effetti vi siete mai chiesti perché un vitello, un agnello, un gatto un cane… Un qualsiasi animale mammifero dopo essersi staccati dalla sola nutrizione di latte materno non bevano mai piu il latte?! …

Io me lo sono chiesto e penso che la risposta sia nell’ istinto animale che secondo me è altamente superiore all’ intelligenza umana. Noi spesso facciamo l’ errore di non riflettere… andiamo a fare la spesa e compriamo semplicemente per moda, per gusto, “perchè tutti lo usano” …

Il corpo di un mammifero (quindi anche dell’ uomo) è perfettamente in grado di produrre l’ alimento adatto per la crescita del “cucciolo” della propria specie.. ma non compatibile con tutte le altre specie.

Vi faccio un esempio piu pratico:

un vitello, un agnello, vengono nutriti dalla propria mamma per un tot di tempo e quando si sentono pronti lasciano il latte materno ma non continuano a bere alcun tipo di latte; e diciamo anche che lo sviluppo di crescita avviene in tempi molto brevi quindi si presume un alta concentrazione di proteine della crescita nel loro latte.

In oltre ci tengo ad evidenziare che tutti gli animali vengono nutriti dalla propria mamma…!! non ho mai sentito di una mucca o un cane che “non ha avuto il latte” o (cosa che mi fa molto ridere)poco latte” e di conseguenza dare le aggiunte per integrare la parte di latte mancante.

(pit-stop preferito di miriamsophie)

Noi siamo mammiferi e come tutti i mammiferi dovremmo seguire queste leggi della natura che gli animali conservano più intelligentemente di noi!

Con questo non voglio dire che chi da il latte vaccino ai propri figli sia una cattiva madre o una persona ignorante! Assolutamente non fraintemdetemi.. io stessa sono stata cresciuta con latte vaccino ed ho una mamma che è stata sempre attenta e amorevole nel crescermi!

Piuttosto vorrei spingervi ad una corretta informazione a riguardo.. visto che con i nuovi mezzi abbiamo piu possibilità di confrontarci ed informarci in confronto a qualche anno fa.

Affidatevi a persone specializzate, e non parlo di Pediatri, parlo di puericultrici e ostetriche, persone in grado di starvi vicino e aiutarvi nell allattamento lo svezzamento e sfatare miti e legende che ci hanno da sempre fatto passare per verità!

A proposito vi consiglio di fare un salto sul blog http://unamammamigliore.it della mia amica Milena alla quale dissero che non avrebbe mai potuto allattare: è diventata una bravissima e valida consulente per l’ allattamento grazie alla sua voglia di imparare e scoprire per migliorare.

p.s.Voglio precisare che non sono Vegana nè vegetariana, cerco solo per i miei bambini una corretta alimentazione per un migliore stile di vita.

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UNA MAMMA ITALIANA ALL’ ESTERO

Mi sento spesso chiedere com’ è vivere all’estero ..visto i tempi molti vorrebbero farlo ma è una cosa che spaventa un po tutti.

Sono nata e vissuta per ben 27 anni nello stesso paese (Foto) , senza la minima idea di cambiarlo, spaventata anche da ciò che mi diceva sempre mia madre:

chi lasciala strada vecchia per la nuova sa quel che lascia e non sa quel che trova!

Alla “tenera etá” di 27 anni entra nella mia vita quello che poi sarebbe diventato mio marito: 8 traslochi in in 3 paesi diversi nel raggio di 2000 km in 30 anni …diciamo il perfetto contrario di me!

Quando ci siamo conosciuti lui viveva gia in Germania da circa un anno e sapevo a cosa sarei andata incontro se avessi approfondito questa conoscenza….

Sta di fatto che dopo un anno ci siamo sposati e mi sono trasferita da lui in un paese vicino Stoccarda..

Aspettavo il mio primo figlio ed ero da sola in un paese completamente sconosciuto dove si parla una lingua che era da me altrettanto sconosciuta….

Diciamo che non sono stata molto entusiasta di questo trasferimento, e a primo impatto sarei voluta tornarmene nel mio bel paesello di mare in men che non si dica!

Avevo problemi con la lingua, molti! Avevo problemi con i tedeschi e con le loro abitudini, troppi!!! Mi mancavano le mie abitudini… il Porto, il mare, la palestra, il lavoro…

Mi sentivo come si dice “dalle stelle alle stalle!”

Quando nacque Lorenzogabriel mi sentii ancora piu sola; non immaginavo la mia gravidanza cosi… ne tantomento crescere un figlio così… SOLA!

Vi starete chiedendo perchè sola? avevi tuo marito! … ebbene… no, mio marito purtoppo lavorava di notte e di giorno dormiva…

riuscite ad immaginare come potevo passare le mie giornate dopo le nottate con un “urlatore professionista” ora?

In tutti i casi non vorrei tediarvi con la mia inettitudine, piuttosto raccontarvi della forza che ho avuto nel riprendere in mano la mia vita: per me, per la mia Nuova famiglia e sopratutto per mio figlio al quale non avrei mai voluto far conoscere la mamma depressa ed esasperata che ero diventata!

Così pian piano ripresi in mano la mia vita, imparando prima di tutto la lingua ed in seguito ricominciando a fare tutto cio che mi piaceva come per esempio andare in bici! Il primo regalo che ho chiesto di cuore a mio marito da quando ci eravamo sposati: una bici ed un seggiolino per portare il mio bambino… e di kilometri vi assicuro ne abbiamo fatti tanti… e come se ne abbiamo fatti!😁

In questo periodo di rinascita anche gli “affari di coppia” sembravano migliorare.. cosi tanto che dall’ euforia ci siamo ritrovati in 4 senza neanche accorgerci

Neanche il tempo di abituarmi ad un figlio che mi sono ritrovata a crescerne due…

ma questa volta era diverso!

avevo fatto una promessa a me stessa e l avevo fatta anche a mio figlio percio sorriso sulla bocca e si continua per la nostra Strada:

  • si impara insieme;
  • si cade e, insieme, ci si rialza;
  • si cresce insieme.

e così di cose ne abbiamo imparate gia tante!

La maggior parte me l ha insegnate proprio il mio cucciolo che con le sue frasi da piccolo saggio mi lascia sempre a riflettere di quanto bella sia la vita e a volte diamo per scontate molte cose che non lo sono affatto .

E poi c è la piccolina con la sua diversità e il suo menefreghismo mi ha anche insegnato molto…come per esempio che non devi mai far contento nessuno se non te stesso…

È così che vivo ora… felice di essere la mamma di questi due miracoli e scoprire insieme a loro come si costruisce una Famiglia, che, sono sicura, non avrei mai appreso così profondamente se fossi stata in Italia perchè penso sinceramente che le interferenze dei parenti e le comodità di avere nonni e zii sempre disponibili ostacolano in ogni caso lo sviluppo di essa stessa.

Non nego che tutt’ora ho momenti di sconforto in cui credo di non essere nel posto giusto e sopratutto di non essere in grado continuare a gestire la situazione, ma per fortuna durano davvero pochissimo perchè mi faccio forza sul fatto che in 5 anni ho acquistato la mia totale indipendenza con solo e soltanto le mie forze e che a distanza di non molto tempo dall inizio di questa avventura all’ estero posso dire che era ciò di cui avevo davvero bisogno, per crescere e trovare il vero obbiettivo della mia vita che fino a 5 anni fa era fatta d sogni e progetti ..mentre ora è fatta di risposte concrete e di emozioni che mai avrei immaginato di vivere!

Cosa (o meglio CHI) è “il Favoloso Mondo di Lollo&Soký”

Io sono Valeria, ho quasi 33 anni  e sono sposata da 5 anni ; vivo in germania da quasi sei anni e qui sono nati i miei due figli.

  • Le domande piu frequenti sono …” ma come si legge questo nome? cosa significa?”

Mi chiamo Valeria, ho quasi 33 anni e vivo in Germania da 5 anni ,in pratica da quando mi sono sposata.

Pochi mesi dopo il matrimonio nasce il mio primo figlio: LORENZOGABRIEL.

Inutile dirvi come la mia vita si sia stravolta con un tornado del genere :

  1. matrimonio
  2. trasferimento (in terra straniera)
  3. primo figlio

Ma questo l’ approfondiremo in un altro momento!

Tornando al mio primo figlio, un portento di emozioni e novità; iniziò a fare tutto molto presto:

mangiare, camminare, parlare …e molto presto diventò anche fratello maggiore!

Infatti quando aveva poco meno di 2 anni ebbe la notizia che nella pancia della sua “mammina” (è così che mi chiama) c’ era quel piccolo fagiolino che sarebbe poi diventato il/la suo/a fratellino/sorellina.

Dopo qualche mese siamo venuti a conoscenza che quel fagiolino sarebbe stata una SORELLINA, ed eravamo tutti daccordo che si sarebbe chiamata MIRIAMSOPHIE!

Un giorno Lorenzogabriel guardando delle foto fatte a lui con il mio pancione esclamò:

“ecco Lollo & Soký!”

Io all inizio nn capii e glie lo feci ripetere una seconda volta… continuando ovviamente a non capire!

Così, con la sua pazienza, mi spiegò e indicando con il ditino se stesso disse “lolloPgabriel” (non ho mai capito cosa c’ entrasse quella P)😅

ed in seguito indicando il mio pancione disse “mijamsoký

Senza saperlo aveva creato i loro nomignoli con i quali continuiamo a chiamarli tutt’ ora!

Con questo blog vorrei raccontare i pensieri, le avventure ed esperienze che viviamo ogni giorno perchè ci fa piacere confrontarci e magari, perchè no, dare un aiuto a chi vive la nostra stessa situazione e far capire che

il Mondo non è quello in cui vivi ma quello che vivi!